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Banda musicale "Giuseppe Verdi" di Faro Superiore, Messina
Aurora Wind Band
   
Storia della Banda Aurora 1902
Le fonti storiche sono tratte principalmente dal libro “Com’era il mio paese”, avv. Agostino Polito

Agli albori del secolo scorso, una decina di contadini di Panza, un villaggio immerso in fertili vigneti situato nella zona sud-ovest dell’isola d’Ischia, portarono alla luce la Banda Musicale, tra questi si ricordano i fratelli Luigi e Michele Iacono (detti Samuele), i fratelli Nicola, Giovanni e Salvatore Impagliazzo, Pasquale Battaglia e Pietro Foglia.

Parroco Don Leonardo D'Abundo
L’iniziativa per la fondazione di una banda a Panza fu del parroco Don Leonardo D’Abundo e del cappellano della Congrega SS. Annunziata Don Vincenzo Avallone, i quali la finanziarono con strumenti e divise e la chiamarono Banda dell’Associazione San Gennaro.
La prima comparsa in pubblico fu proprio a Panza in occasione del Corpus Domini del 1902! Nel 1906 arrivò da Castellammare di Stabia e si stabilì a Panza il maestro Camillo Saccardi. Furono così avviati alla musica tanti giovani ed iniziò un’intensa attività bandistica.
In quel periodo la banda aveva come bande “sorelle” sull’isola quella di Forio di Giacinto Lavitrano e quella di Ischia Ponte del prof. Quadrano.
Nel 1911, la banda dell’Associazione San Gennaro di Panza fece la prima comparsa ad Ischia Ponte per suonare in onore di San Giovan Giuseppe della Croce sfilando insieme alla Banda di Ischia Ponte del prof. Quadrano e al famoso complesso bandistico di Canosa delle Puglie.

Durante la guerra del 1915-18 la banda fu dimenticata anche perché molti giovani musicanti furono chiamati alle armi e successivamente, purtroppo, non tutti riuscirono a tornare.
Dopo la guerra si stabilì a Panza il canonico Don Gaetano Caruso di Napoli, grande amatore della musica, che accolse la banda nella sua abitazione. Questi fece dirigere la banda da un famoso maestro dell’epoca: Casilino di Nola.

Nel 1922 con la marcia su Roma di Mussolini ogni sabato si dovevano suonare per le strade dell’isola gli inni fascisti. Sorsero quindi per volere del regime altre bande di musica: a Forio quella di Matarese e Don Pietro Calise; a Serrara quella di Piccardi; a Buonopane quella di Ferrara; a Casamicciola quella di Moschettino.

Gli anni che seguirono furono quindi caratterizzati da un’intensa “rivalità” fra le bande dell’isola d’Ischia che erano così stimolate a ben figurare per potersi aggiudicare le piazze e le festività più importanti, tra tutte le festa di Ischia Ponte in onore del Patrono San Giovan Giuseppe della Croce.
Nel 1923 fu indetta una gara fra le diverse bande isolane alla quale si doveva partecipare esclusivamente con suonatori locali. Il raduno fu fissato in Piazza Croce a Ischia per le ore 10 del 5 marzo, giorno di San Giovan Giuseppe della Croce, Patrono di Ischia e dell’intera isola. Premio in palio un diploma con medaglie ed il privilegio di suonare nell’ambita Ischia Ponte. La banda di Panza si presentò puntuale per la competizione con tanti giovani, divise nuove e strumenti lucidati. Alla gara si erano iscritte tutte le altre bande dell’isola: Forio (due Bande), Casamicciola, Serrara, Ischia Ponte, Barano e Buonopane. Nonostante ciò al raduno si presentò solo la nostra banda. La giuria, composta dai gerarchi fascisti venuti da Napoli, indicò “il Mefistofele” come opera lirica da suonare e proclamò la Banda dell’Associazione San Gennaro di Panza vincitrice. In serata a Ischia Ponte in onore del Santo Patrono furono suonate le opere liriche: Il suonatore di flauto e l’Aida e gli inni fascisti. La notizia della vittoria intanto si era divulgata fino a Panza e quando la banda vi giunse alle due di notte ad attenderla c’era tutto il paese festoso con fiaccole e lucerne.

Sulla scia di questo successo negli anni a seguire la banda fu invitata a suonare in tutte le feste che si tenevano nei vari paesi dell’isola. In questo periodo si susseguirono come direttori: Migliaccio di Pozzuoli e Costagliola di Pianura.

Nel 1943 il Podestà di Forio propose di unificare la Banda di Panza a quella di Forio con sede posta a metà strada fra le due cittadine. L’unione però non si riuscì a fare perché non fu raggiunto un accordo sul nome da dare alla banda tale da accontentare entrambe le comunità.
L’apertura delle ostilità con la Guerra del 1945 portò via tutti i giovani interrompendo nuovamente, come nel primo conflitto mondiale, l’attività della banda.

Giovanni Amitrano
Nel dopoguerra la banda di Panza fu riorganizzata con l’attuale denominazione Banda Musicale “Aurora” Città di Panza dal capobanda Giovanni Amitrano (meglio conosciuto come Giuvan’ u’ capband’), sotto la direzione del prof. D’Amato di Napoli fino al 1950, del prof. Colella di Forio fino al 1953, del prof. Schioppa di Panza fino al 1960, da Samuele e dallo stesso Amitrano di Panza fino agli inizi degli anni ‘70.
Gli anni successivi ci portano quasi ai giorni nostri e sono caratterizzati dall’intensa attività bandistica sia da musicista (tromba e flicornino Mib solista) che da Maestro e Direttore, del personaggio forse di maggior rilievo di tutta la storia della Banda Aurora: il M° Leonardo Impagliazzo, insignito dell’onorificenza di Cavaliere della Repubblica proprio per la sua dedizione alla musica e all’insegnamento della stessa.
M° Cav. Leonardo Impagliazzo
Per quasi venticinque anni la Banda “Aurora” città di Panza è stata incarnata nella persona del M° Leonardo, panzese di nascita, il quale ha devoluto con amore e passione le proprie energie nell’insegnamento (gratuito) della musica a centinaia di giovani, nell’organizzazione e nella direzione artistica e commerciale della Banda. Era presente attivamente in tutti i momenti della vita bandistica, dall’allestimento del palco su cui suonare alla scrittura della musica per i componenti. Il repertorio odierno e futuro della Banda può infatti contare, oltre che su marce sinfoniche e funebri scritte proprio dal M° Leonardo, soprattutto su una vastissima e preziosa collezione di sue trascrizioni per Banda delle maggiori opere classiche, di canzonieri moderni e napoletani, che il Maestro completava prevalentemente durante lunghe notti di lavoro. In diverse occasioni ha avuto l’opportunità di dirigere orchestre anche in Austria, paese natio della moglie soprano, Paula Monschein.

M° Leonardo Impagliazzo
Il Maestro Leonardo era nato il 10 settembre del 1934 e all’età di tredici anni aveva intrapreso lo studio della tromba sotto la scuola del capobanda Giovanni Amitrano e del M° D’Amato. Aveva poi prestato servizio militare sulla Nave scuola Amerigo Vespucci e come componente della Banda della Marina. Era il trombettiere scelto per gli squilli agli onori. Da ricordare i suoi squilli d’attenti in occasione di una visita in Italia della Regina d’Inghilterra. Si è perfezionato nella musica anche con studi autodidattici. Ci ha lasciato per un male incurabile nell’agosto del 1995 e nel giorno dei suoi funerali la funzione fu accompagnata da una banda musicale di oltre 100 elementi che riunì i componenti di tutti i tempi della Banda Aurora e ospitò anche componenti di altre bande che vollero rendere omaggio al Maestro. Oggi nella piazza S.Leonardo di Panza c’è un monumento che ricorda l’opera del Maestro Leonardo e presto una strada della cittadina sarà intitolata con il suo nome. Lo stesso Leonardo Impagliazzo, pochi giorni prima della sua morte, affidò le redini della direzione della Banda Aurora al suo allievo e flicorno tenore solista, Gioacchino Migliaccio.

Quest’ultimo, negli anni 1995-2002, con la sua tenacia e un gusto sopraffino, assolse al compito assegnatogli dal suo maestro elevando lo stile di esecuzione della banda e portandola verso i massimi livelli, continuando inoltre nell’insegnamento della musica a giovani e meno giovani.

Film Caccia alla Volpe - 1966
In questo periodo la Banda ha partecipato a vari film girati sull’isola come quello con Lina Sastri, al ricevimento di politici, a programmi televisivi come “La Domenica del Villaggio” nel 1998 a Forio e nel 2000 a Lacco Ameno, a documentari sull’isola d’Ischia.
A maggio del 2002 fu scelta per accogliere la venuta a Ischia del Papa Giovanni Paolo II suonando l’Inno Pontificio.

Pergamena con Benedizione Apostolica ricevuta dal Vaticano
A Settembre del 2002, in occasione del Centenario della fondazione della Banda, per una settimana nella cittadina di Panza furono organizzati concerti, sagre e gemellaggi con le Bande di Ponza (LT), di None (To) e con la Banda dell’Esercito Italiano diretta dal M° Colonnello Creux.
Per questo suo importante traguardo la banda ha ottenuto riconoscimenti da istituzioni e comitati. In particolare, il Parroco del paese Don Gioacchino Castaldi ha ricevuto direttamente dal Vaticano e consegnato alla Banda una pergamena ricordo con benedizione apostolica da parte di Sua Santità Giovanni Paolo II.


Negli anni che vanno dal 2002 al 2005, prima del ritorno nel 2006 di Gioacchino Migliaccio, la banda è stata diretta con successo: da Pietro Pezzella - I Trombone della Banda nonché nipote del M° Impagliazzo che ha diretto la Banda dall’ottobre 2002 all’ottobre 2004, per cui anche nella trasferta a None in provincia di Torino - e successivamente dal M° Daniele Saccone, musicista ed insegnante, flautista di fama con ampio curriculum bandistico, sotto la cui direzione in occasione del concerto di Natale 2004, tenuto nella parrocchia di San Leonardo Abate a Panza, è stato registrato un disco il cui ricavato è stato devoluto per i paesi dell’est asiatico che furono colpiti dal tragico maremoto di quei giorni.
Nel settembre del 2005, in occasione del decennale dalla scomparsa di Lucio Battisti, la Banda ha aderito all’iniziativa di BandaMusicale.it “Banda Battisti”, in collaborazione con Radio Italia e Video Italia, suonando in diretta nazionale dalla piazza S. Leonardo a Panza un arrangiamento per banda de “La Canzone del Sole” in collegamento con tutte le piazze italiane in cui si aderiva all’iniziativa.
Nell’agosto del 2006 la banda ha partecipato al festival delle bande isolane organizzato dal comitato per i festeggiamenti in onore del patrono San G.Giuseppe della Croce, suonando a Ischia Ponte in un concerto in piazza e sfilando insieme alle bande: Città di Ischia diretta dal M° Vincenzo Buono, “Insieme per la Musica” Città di Forio diretta dal M° Claudio Matarese ed “Eurythmia” Città di Barano diretta dal M° Raffaele Ungaro.
A settembre del 2006 è stata invitata a suonare in piazza S.Restituta nell’ambito del programma degli spettacoli organizzati in occasione della “Notte Bianca” a Lacco Ameno. All’evento hanno partecipato anche artisti del calibro di Patty Pravo.

Concerto in Piazza. Panza 1978
Prove della Banda - anni 60

Bibliografia
“Com’era il mio paese”, - Avv. Agostino Polito
'Ischia: guida all'isola più bella ' - Agostino Polito
‘Panza Comune di Forio, Il perché di una frazione’ – Avv. Agostino Polito
‘Panza ieri e oggi ’ – Piccola Guida
‘Panza, il paese dalle sette torri ’ – Domenico Miragliuolo
"Isola d'Ischia - tremila voci titoli immagini" - Raffaele Castagna, edito da La Rassegna d'Ischia
Area riservata
    Primo Piano
Marilena Cigliano
Sax(soprano)
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complimenti per la sfilata natalizia di questa mattina....siete un gruppo meraviglioso.......
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